Notizie

Comunicati stampa

Vitivinicolo, agroalimentare e ittico, definito il calendario 2026-2027 per la partecipazione a fiere ed eventi di settore. L’assessore Agus: “Dare tempi certi consente alle imprese di pianificare gli investimenti”

Data di pubblicazione

19/03/2026

Tempo di lettura

2 minuti
L'assessore dell'Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Francesco Agus

L'assessore dell'Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Francesco Agus

Cagliari, 19 marzo 2025 - L’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Sardegna ha definito, con decreto firmato dall’assessore Francesco Agus, il calendario fieristico istituzionale per la promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari dell’Isola. La programmazione, realizzata in collaborazione con l’Agenzia Laore, copre l’intero 2026 e si estende fino ad aprile 2027.

“Mettere ordine e dare tempi certi è una scelta di metodo prima ancora che di contenuto”, sottolinea Agus. “Le aziende hanno bisogno di sapere con anticipo dove e come la Regione sarà presente, per poter programmare e non rincorrere le opportunità all’ultimo momento. È così che si rafforza davvero la competitività”.

Il piano individua le principali manifestazioni nazionali e internazionali in cui le imprese sarde saranno presenti con una partecipazione coordinata: dal vitivinicolo, con Slow Wine Fair, Vinitaly, Vinitaly and the City, Vinitaly USA e Wine Paris, all’agroalimentare con Tutto Food, Real Italian Wine&Food, Salone del Gusto, Summer Fancy Food e SIAL Parigi; per l’ortofrutta Macfrut, per l’olivicolo Olio Capitale e per il biologico Sana Food. Definite anche le iniziative dedicate al comparto ittico in collaborazione con Sardegna Ricerche: Seafood Expo Global, Italian Oyster Fest e Conxemar.

Le attività si concentreranno soprattutto nei primi sei mesi del 2026 e del 2027, con ulteriori appuntamenti strategici nel periodo autunnale.

“Il nostro obiettivo è costruire un’identità chiara della Sardegna nei mercati, accompagnando le imprese nei contesti più utili e coerenti. Continueremo a confrontarci con il mondo produttivo per migliorare e a integrare questa programmazione, anche individuando nuovi appuntamenti integrativi rispetto a questo calendario con l’obiettivo di cogliere nuovi mercati e nuove occasioni di valorizzazione dei nostri prodotti”, conclude Agus.

Resta inoltre prevista, attraverso specifico avviso pubblico, la possibilità di accedere a rimborsi per le imprese che scelgano di partecipare autonomamente a fiere non inserite nel calendario regionale.

Strutture di riferimento

Tag

Ulteriori Informazioni

Ultima modifica
19/03/2026 14:08