Il settore si occupa di:

  • partecipazione al coordinamento per la predisposizione del Piano di Tutela delle Acque e del Piano di Gestione del Distretto Idrografico e ai relativi aggiornamenti, fornisce in particolare i contributi di competenza relativamente al monitoraggio e classificazione dei corpi idrici e in tema di bilancio idrico;

  • aggiornamento del quadro idrologico di riferimento finalizzato alla verifica dell’equilibrio del bilancio idrico (sostenibilità degli utilizzi riconducibili al sistema idrico multisettoriale);- verifica ed aggiornamento del Piano Regolatore Generale degli Acquedotti e degli altri strumenti di pianificazione delle risorse idriche (PSURI);

  • individuazione degli indirizzi e degli obiettivi per l’elaborazione, da parte del soggetto gestore del sistema idrico multisettoriale, dei programmi di interventi relativi al servizio di approvvigionamento idrico;

  • istruttoria di progetti di interventi sulle risorse idriche per la verifica della compatibilità con il Piano Regolatore Generale degli Acquedotti;

  • partecipazione, in coordinamento con gli altri Settori e in raccordo con gli Enti interessati, alla predisposzione di testi tecnici in materia di disciplina degli scarichi e norme collegate e di regolamenti e accordi attuativi per l’attuazione degli adempimenti connessi al controllo degli scarichi, con particolare riferimento al Protocollo operativo per il controllo degli scarichi approvato con Delibera del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino n. 1 del 23.07.2013;

  • definizione dei criteri e degli obblighi per l’installazione e manutenzione dei dispositivi per la misurazione delle portate e dei volumi d’acqua pubblica derivata o restituita e le norme sul risparmio idrico con particolare riferimento al settore agricolo;

  • coordinamento della segreteria operativa per l’attuazione del Programma d’azione della Zona Vulnerabile da Nitrati di Arborea. Redazione aggiornamento Programma d’azione della Zona Vulnerabile da Nitrati di Arborea;

  • raccolta dati smaltimento acque di vegetazione frantoi oleari e relativo sistema informativo per la predisposizione del relativo Piano di smaltimento;- rilascio parere di cui all’art. 7 comma 2 del Regio Decreto n. 1775 del 11 dicembre 1933 come modificato dall’art. 96 del D.Lgs 152 del 03.04.2006. Attuazione della Delibera del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino della Sardegna n. 2 del 22.12.2009;

  • cura le attività connesse all’attuazione della convenzione con lo Stato della Direttiva quadro 2008/56/CE sulla strategia per l’ambiente marino, erelativo D.lgs n. 190/2010 di recepimento;- coordinamento e organizzazione, in attuazione della Direttiva 2000/60 e del D.Lgs 152/06, delle reti di monitoraggio della qualità (ambientale e per specifica destinazione) delle acque interne, sotterranee e costiere, attraverso l’Arpas, per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di qualità e dell’efficacia di interventi di risanamento;

  • classificazione delle caratteristiche quali-quantitative dei corpi idrici superficiali e sotterranee stato degli ecosistemi acquatici con riferimento anche all’individuazione ed aggiornamento delle aree sensibili e zone vulnerabili nonché attività connesse alla attuazione delle normative vigenti relative alla qualità delle acque di balneazione. Elaborazione, analisi dei dati di monitoraggio del territorio per i settori di competenza;

  • relazione sullo stato della qualità delle acque della Sardegna e aggiornamento degli indicatori ambientali per la valutazione ambientale intermedia del POR;

  • attuazione del DM di gestione invasi, per quanto di competenza in collaborazione con il settore Pianificazione di Bacino;- partecipazione, in coordinamento con il Settore Pianificazione di Bacino, alla individuazione delle procedure per la definizione e applicazione del Deflusso Minimo Vitale (DMV-Eflow) attraverso il Tavolo di coordinamento nazionale e quello regionale;

  • predisposizione e trasmissione al Ministero Ambiente e all’Ispra dei dati relativi ai Decreti sulla standardizzazione, di competenza e supporto, attraverso il CEDOC, gli altri settori di attività per i relativi aspetti di competenza;- gestione e implementazione del Sistema Informativo Centro di Documentazione dei bacini idrografici – CEDOC – e dei vari sistemi informativi nonché gestione del sito internet sulla balneazione per la condivisione delle informazioni da parte di tutti gli enti competenti in materia, al fine di favorire una gestione coerente e integrata delle risorse idriche; raccolta omogenea delle informazioni necessarie per l’alimentazione delle banche dati nazionali (SINTAI) ed europee (WISE);

  • promuovere, in coordinamento con gli altri Settori, proposte in merito all’adozione di soluzioni innovative o progetti pilota per la prevenzione, il contenimento e la riduzione dell’inquinamento delle acque, per l’equilibrio del bilancio idrico e per il riuso dei reflui depurati anche attraverso stipula di appositi accordi con altre istituzioni e Università.

  • studi, indagini e monitoraggio in materia di: Idrologia dei regimi fluviali; Idrogeologia;

  • Matrici ambientali dei bacini idrografici; Bilancio idrico ed Equilibrio del bilancio idrico;

  • realizzazione di strumenti informatici di supporto alle decisioni e di monitoraggio in ordine all’impatto degli interventi; la realizzazione di servizi informativi per la diffusione di dati ed elementi conoscitivi del territorio.

  • predisposizione di atti normativi, regolamentari e linee guida da sottoporre all’approvazione del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino nelle materie di competenza del settore.

Ulteriori Informazioni

Ultima modifica
02/08/2023 20:00