Consente lo svolgimento di attività didattiche universitarie negli istituti penitenziari di Uta e Massama, favorendo l’inclusione sociale, il diritto allo studio e le pari opportunità
Consente lo svolgimento di attività didattiche universitarie negli istituti penitenziari di Uta e Massama, favorendo l’inclusione sociale, il diritto allo studio e le pari opportunità
Il progetto è finalizzato a promuovere e sostenere il diritto allo studio dei detenuti delle strutture penitenziarie. L’Università di Cagliari è direttamente impegnata nell’iniziativa nazionale di inclusione sociale che consente lo svolgimento di attività didattiche a favore dei detenuti del penitenziario di Uta (Cagliari) e Massama (Oristano) iscritti ai corsi universitari. Il progetto coinvolge, oltre a UniCA, altre 22 università italiane e circa 50 carceri aderenti all’iniziativa. Il progetto pilota è partito da Cagliari per essere proposto in tutta Italia. L’Università di Cagliari ha garantito, tramite il proprio Polo universitario penitenziario, lezioni e seminari ai detenuti che ne hanno fatto richiesta, grazie all’impegno di numerosi professionisti tra ricercatori e unità di personale tecnico-amministrativo. L'iniziativa di inclusione sociale ha l'obiettivo di avvicinare reciprocamente detenuti e mondo esterno nella convinzione che la pena non sia un tempo sospeso , ma un periodo utile per offrire alla persona le stesse possibilità che essa avrebbe fuori dal carcere per crescere e sviluppare le conoscenze e la propria cultura. Il lavoro dell'Università di Cagliari conferma che l'istruzione è una delle migliori ricette anche per abbattere il tasso di recidiva, nella convinzione che “l’unico ascensore sociale che funziona, l’unica realtà che può far cambiare di stato una persona è la cultura, la conoscenza”. In Sardegna il 5,4% dei detenuti frequenta corsi universitari, contro l’1,4% registrato a livello nazionale.
Detenuti degli istituti penitenziari di Uta (CA) e di Massama (OR)
Università di Cagliari
Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, Poli Universitari Penitenziari.



2020-2021