• Pianificazione dei controlli ufficiali nell'ambito della produzione, trasformazione, conservazione, commercializzazione, trasporto, deposito, distribuzione e somministrazione degli alimenti;
• Programmazione e verifica delle attività relativamente all'igiene degli alimenti e prevenzione nutrizionale;
• Coordinamento delle indagini microbiologiche e della ricerca di sostanze residue, come fitosanitari, tossine e contaminanti ambientali negli alimenti e nelle bevande;
• Indirizzo e supervisione sul controllo delle acque in ambiti specifici (quali: l’utilizzo delle risorse idriche a scopo potabile - in collaborazione con gli altri servizi regionali competenti in materia -, delle acque destinate al consumo umano, di quelle minerali e di sorgente);
• Gestione delle notifiche del sistema di allerta alimentare e il coordinamento di tutte le attività successive alla segnalazione del prodotto oggetto di allerta (come nodo regionale della procedura europea codificata per garantire la rapidità delle comunicazioni e dei provvedimenti da adottare a seguito di riscontro di un grave rischio per la salute del consumatore);
• Sorveglianza epidemiologica sulle tossinfezioni alimentari;
• L’istruttoria dei procedimenti di riconoscimento Comunitario per gli stabilimenti operanti sul territorio regionale che si occupano di lavorazione di prodotti alimentari (come carni e prodotti della pesca);
• Controlli sui laboratori che effettuano analisi in autocontrollo per le industrie alimentari (ovvero sulla loro conformità ai criteri generali ed ai requisiti minimi previsti per l’iscrizione nell'apposito elenco regionale);
• Valutazione dei flussi SIS nelle materie di competenza.