Servizio tutela e gestione delle risorse idriche, vigilanza sui servizi idrici e gestione delle siccità

Settore infrastrutture e misure di intervento per la tutela delle acque

Il settore si occupa di:

  • monitoraggio e verifica dell’attuazione delle misure previste nell’ambito del Piano di gestione del distretto Idrografico/Piano di tutela relativamente agli interventi idrico fognario-depurativi e cura i rapporti con i soggetti attuatori e gli enti interessati;

  • adempimenti connessi all’attuazione in Sardegna della Direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane;- verifica la programmazione degli interventi idricofognario-depurativi e la relativa attuazione per le finalità di cui alla tutela quali-quantitativa delle risorse idriche;

  • attività di supporto alla verifica del raggiungimento degli obiettivi di qualità delle acque interne e marino costiere attraverso la realizzazione delle opere infrastrutturali e delle misure previste dallapianificazione e programmazione regionale;

  • partecipazione, per gli aspetti tecnici di pertinenza, al rilascio di autorizzazioni agli scarichi di competenza regionale e gestione delle pratiche SUAP(AUA, AIA ecc) in materia di scarichi, rilascio delle deroghe (art. 10 della DGR 69/25 del 10.12.2008);

  • aspetti tecnici di pertinenza, in collaborazione con il Settore Pianificazione di Bacino, relativi all’istruttoria dei progetti di interventi di fognatura e depurazione preodinata al rilascio del parere di conformità alla pianificazione regionale, alle norme e direttive in materia di tutela delle acque dall’inquinamento;

  • gestione delle problematiche connesse alle procedure di infrazione avviate dalla CE per i casi di violazione nell’ambito del bacino della Sardegna della Direttiva 91/271/CEE, curando i rapporti con i soggetti attuatori, gli enti interessati e con i competenti uffici ministeriali.

  • gestione delle problematiche del riutilizzo delle acque reflue depurate, attraverso l’attuazione della Direttiva approvata con DGR n. 75/15 30/12/2008 recante Direttiva regionale ''Misure di tutela qualiquantitativa delle risorse idriche tramite il riutilizzo delle acque reflue depurate''. Svolge le attività tecnico istruttorie finalizzate all’approvazione dei Piani di Gestione per il riutilizzo delle acque reflue depurate così come previsti dalla DGR n. 75/15 del 2008;

  • cura la verifica dell’efficacia degli interventi connessi al risanamento dei corpi idrici, in rapporto agli obiettivi prefissati con gli strumenti di pianificazione regionale, attraverso il controllo dell’efficienza delle strutture fognario depurative. A tal fine cura i rapporti con i soggetti attuatori in materia di controllo degli scarichi (province, Arpas, Egas, gestori dei servizi idrici;

  • verifica (art. 19 della Legge regionale 29/97), della programmazione degli interventi idrico fognario depurativi in capo Ente di governo d’ambito della Sardegna e verifica della relativa attuazione;

  • gestione della banca dati degli scarichi (domestici, urbani e industriali) e dei relativi controlli;

  • attività relative al POR 2014-2020; - attività residuali connesse al risanamento degli stagni;

  • verifica l’attuazione degli interventi per l’attuazione dell’opera PIA 6 Sud S. Gilla – Intervento a7 ''Sistemazione e rinaturazione difese litoranee'';

  • bonifica e sistemazione fascia costiera nel Comune di Capoterra, in delega alla Provincia di Cagliari;- partecipazione al coordinamento per la predisposizione del Piano di Tutela delle Acque e del Piano di gestione del distretto idrografico ed ai relativi aggiornamenti, fornisce, in particolare, i contributi di competenza relativamente all’analisi delle pressioni derivanti da fonti puntuali e diffuse sulle acqueinterne e marino costiere e all’individuazione delle misure infrastrutturali e delle priorità di intervento;

  • partecipazione, in coordinamento con gli altri Settori ed in raccordo con gli Enti interessati alla predisposizione di norme tecniche e criteri per la definizione e individuazione degli agglomerati, di cui alla Direttiva 91/271/CEE e al D.Lgs 152/2006;

  • cura l’attività di mappatura e stato di consistenza degli agglomerati, di cui alla Direttiva 91/271/CEE e al D.Lgs 152/2006, e delle infrastrutture dei servizi di fognatura e depurazione e predispone la relazione annuale sullo stato della depurazione in Sardegna;

  • partecipazione, in coordinamento con gli altri Settori e in raccordo con gli Enti interessati, alla predisposizione di regolamenti e accordi attuativi per l’attuazione degli adempimenti connessi al controllo degli scarichi, con particolare riferimento al Protocollo operativo per il controllo degli scarichi approvato con Delibera del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino n. 1 del 23.07.2013;

  • promuovere, in coordinamento con gli altri settori, proposte in merito all’adozione di soluzioni innovative o progetti pilota per la prevenzione, il contenimento e la riduzione dell’inquinamento delle acque, per l’equilibrio del bilancio idrico e per il riuso dei reflui depurati anche attraverso stipula di appositi accordi con altre istituzioni e Università;

  • predisposizione di atti normativi, regolamentari e linee guida da sottoporre all’approvazione del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino nelle materie di competenza del settore.

Ulteriori Informazioni

Ultima modifica
02/08/2023 19:00