Ci saranno due tipi di impatto rispetto alla comunità locale: il primo durante i 12 anni di lavori, il secondo una volta completata la costruzione dell’opera. Per quanto riguarda il primo tipo di impatto dobbiamo considerare la creazione di un’unica area cantiere, che permetterà di evitare traffico nei paesi limitrofi (Lula, Bitti, Onanì) con un accesso pressoché immediato alla SS131dcn. Nella fase di lavori saranno impiegate circa 2000 persone per anno, che dovranno vivere temporaneamente nel territorio.
A opera completata, sorgerà un parco scientifico con laboratori, centro per visitatori e una grande area forestata che andrà a riqualificare gli spazi prima occupati dall’area cantiere. Tutto ciò comporterà, come secondo impatto, la presenza fissa di qualche centinaio di ricercatori e darà luogo a moltissime visite e presenze regolari dei membri della comunità scientifica internazionale. Persone che avranno necessità di beni e servizi, strutture e infrastrutture, creando un indotto economico e sociale per la comunità locale.