Composizione:
Il Comitato è presieduto dal Presidente della Regione autonoma della Sardegna, ed è composto da:
• l’Assessore Regionale dei Lavori Pubblici
• l’Assessore Regionale della Difesa dell’Ambiente
• l’Assessore Regionale dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale
• l’Assessore Regionale dell’Industria
• il Rappresentante delle Province
• il Rappresentante dei Comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti
• il Rappresentante dei Comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti.
Il suo funzionamento è disciplinato dal regolamento approvato dallo stesso Comitato con la deliberazione n.1 del 13 aprile 2010
Componenti in carica:
– Presidente: la Presidente della Regione: Alessandra Todde
– Assessore Regionale dei Lavori Pubblici: Antonio Piu
– Assessora Regionale della Difesa dell’Ambiente: Rosanna Laconi
– Assessore Regionale dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale: Gian Franco Satta
– Assessore Regionale dell’Industria: Emanuele Cani
– Rappresentante delle Province: Costantino Tidu
– Rappresentante dei Comuni con popolazione > 5000 abitanti: Vacante
– Rappresentante dei Comuni con popolazione < 5000 abitanti: Anton Pietro Stangoni
L'Autorità di bacino è stata istituita per l’insieme dei bacini regionali con la legge regionale n. 19 del 2006 L’Autorità di bacino regionale persegue l’unitario governo dei bacini idrografici, indirizza, coordina e controlla le attività conoscitive, di pianificazione, di programmazione e di attuazione. Fra i suoi obiettivi:
la conservazione e la difesa del suolo da tutti i fattori negativi di natura fisica e antropica;
il mantenimento e la restituzione ai corpi idrici delle caratteristiche qualitative richieste per gli
usi programmati;
la tutela delle risorse idriche e la loro razionale utilizzazione;
la tutela degli ecosistemi, con particolare riferimento alle zone d’interesse naturale, forestale e paesaggistico e alla promozione di parchi fluviali, ai fini della valorizzazione e del riequilibrio ambientale. Essa opera in collaborazione con gli enti locali territoriali e gli altri enti pubblici e di diritto pubblico operanti nel bacino idrografico.
L'Autorità di bacino si avvale dei seguenti organi:
il Comitato istituzionale;
l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna.Il Comitato istituzionale
presieduto dal Presidente della Regione, è composto dai seguenti componenti:
quattro Assessori regionali competenti in materia di lavori pubblici, difesa dell’ambiente, agricoltura e sviluppo produttivo;
tre amministratori locali indicati, con voto limitato a due, dal Consiglio delle autonomie locali.
I compiti del Comitato:
a) definire i criteri, metodi, tempi e modalità per l’elaborazione del Piano di bacino distrettuale e lo adotta;
b) approvare i programmi d’intervento attuativi del Piano di bacino, degli schemi previsionali e programmatici e ne controlla l’attuazione;
c) adottare il Piano per il recupero dei costi relativi ai servizi idrici;
d) adottare il Piano di gestione del distretto idrografico della Sardegna, da svilupparsi con le modalità e i contenuti previsti dall'articolo 13 della direttiva n. 2000/60/CE;
e) proporre e adottare normative omogenee relative a standard, limiti e divieti, inerenti alle finalità di cui all'articolo 1;
f) predisporre indirizzi, direttive e criteri per la valutazione degli effetti sull'ambiente degli interventi e delle attività con particolare riferimento alle tecnologie agricole, zootecniche ed
industriali;
g) attivare forme di informazione e partecipazione pubblica al fine di favorire un adeguato coinvolgimento dei portatori di interesse nella formazione degli atti di pianificazione.