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Mobilitazione al via
06.09.2011
Concorso annullato, pronto il ricorso al Tar
Davanti alla Prefettura e alla direzione della Asl riprende vigore a Nuoro la protesta degli operatori socio-sanitari. Ieri primo appuntamento dopo lo stop d'agosto e la delibera del primo settembre della Asl che dispone l'assunzione di venti Oss a tempo determinato attingendoli da una precedente graduatoria. La vertenza si intreccia con quella più ampia rilanciata dai sindacati che culminerà con lo sciopero generale della sanità il 7 ottobre. IL RICORSO Sul concorso annullato scontato il ricorso al Tar. A metà settembre la presentazione delle carte al Tribunale amministrativo e la manifestazione davanti all'assessorato regionale alla Sanità. Per i 240 operatori coinvolti e i sindacati è un atto dovuto che arriva in clima di forte tensione, alimentata dalla recente delibera della Asl che chiama al lavoro 20 Oss da una precedente graduatoria. «Una scelta di pessimo gusto», sottolinea Graziella Tuffu, uno degli operatori coinvolti nel concorso annullato e finalizzato a venti assunzioni. A loro fianco i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Nursind. LA VERTENZA «Non c'è nessuna differenza rispetto ad altri concorsi, bisognerebbe allora annullarli tutti», dice Michelangelo Gaddeo della Cgil davanti a un gruppo di Oss poco numeroso, ma determinato. La pigrizia post-vacanziera fiacca forse il fronte della protesta che tenta, comunque, di ritrovare il vigore dei precedenti sit-in. “Noi Oss non siamo merce di scambio”, è scritto su uno striscione appeso davanti alla palazzina di via Demurtas. E poi: “Giù le mani dal concorso Oss”, “Articolo 4 della Costituzione diritto al lavoro, dottor Soru onoralo”. La Uil con Raffaella Murgia rilancia il dialogo con l'Azienda sul concorso annullato sebbene il ricorso al Tar sia comunque inevitabile. «È stato istituito un ufficio Relazioni sindacali che prima non c'era», sottolinea. SANITÀ «Chiediamo che la Asl ci ascolti», rilancia Giovanni Sedda della Cisl che snocciola i nodi di un terzo polo senza certezze. «L'ospedale di Sorgono chiude, vengono smantellati presidi e poliambulatori, gli utenti sono scontenti. Vogliamo una sanità di qualità». Tra i punti di scontro il concorso annullato. Non a caso la marcia per la salute parte ieri con il sit-in degli Oss in via Demurtas dove manifestazione e volantini sono annunciati per i prossimi lunedì. «Chiederemo di incontrare l'assessore regionale alla Sanità, faremo una raccolta di firme», annunciano mentre i sindacalisti invocano l'intervento di Corte dei conti e Procura della Repubblica sul concorso contestato.

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